Aiuto e finita l’energia

Progetto di educazione ambientale

Ogni nostra attività e ogni nostro gesto comportano un consumo di energia e problemi di inquinamento e di esauribilità delle risorse di fronte ai quali e necessaria una riflessione sugli aspetti contraddittori del nostro modello di sviluppo.

I criteri generali che sono alla base di una buona filosofia dello sviluppo si possono sintetizzare così: l’uso di risorse non rinnovabili va contenuto il più possibile, potenziando la ricerca e l’utilizzo di fonti alternative ed evitando gli sprechi; l’emissione di sostanze nocive non può superare la capacità dell’ambiente di assorbirle; l’uso di risorse rinnovabili non può essere più rapido del loro ritmo di rigenerazione.

La scuola, se vuole essere veramente tale, non può ignorare realtà e problemi della società in cui è inserita, ma deve prenderne coscienza, non solo a livello conoscitivo, ma anche in termini di partecipazione e di ricerca. 
E’ in questo senso che deve essere intesa la motivazione della seguente esperienza didattica, realizzata all’interno del progetto Aiuto: è finita l’energia promosso dalla AEA della Provincia di Perugia
Il lavoro è stato eseguito come esperienza di interclasse fra alunni appartenenti a due terze classi della scuola media di Cascia e con una metodologia interdisciplinare che ha coinvolto Educazione tecnica, Scienze matematiche, Italiano, Storia, Geografia e Francese. Preliminarmente è stato somministrato agli alunni un test di ingresso per verificare le conoscenze pregresse sul tema energia. Il lavoro è stato poi strutturato in due parti: la fase conoscitiva e quella operativa. 

 


L’ipertesto è stato insignito del 2° premio del concorso “Aiuto è finita l’energia” promosso dall’A.E.A. della provincia di Perugia.

Una rappresentanza degli studenti ha ricevuto in premio un computer portatile dalle mani della Dirigente Scolastico Regionale Dott./ssa Anna Maria Dominici (maggio 2004)