Scarti o risorse…

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Progetto di educazione ambientale

 

Il progetto “Scarti o rifiuti” si colloca nel quadro delle iniziative sull’Educazione ambientale, che il POF intende attuare per realizzare un concreto raccordo con il territorio. L’urgenza della problematica ambientale è ampiamente documentata dai dati statistici: in Italia si producono circa 63 milioni di tonnellate di rifiuti di cui 26 milioni sono rappresentati dai rifiuti solidi urbani, il che rapportato al numero della popolazione equivale alla produzione di oltre una tonnellata pro-capite. Di tali quantità solo una parte confluisce nelle discariche autorizzate, mentre il resto va a finire nelle discariche abusive o nel letto di torrenti e fiumi. Si profila dunque una situazione critica per la sicurezza ambientale che rischia di essere seriamente compromessa se non si provvederà in termini di gestione economica allo smaltimento dei rifiuti e alla razionalizzazione dei procedimenti di raccolta. Per una risoluzione del problema, oltre agli interventi “dall’alto” è necessaria una mobilitazione “dal basso”, con il coinvolgimento del singolo cittadino. L’acquisizione di una consapevole mentalità ecologica sui temi dello sviluppo sostenibile e di corrette abitudini nelle quotidiane procedure di raccolta e smaltimento dei rifiuti, costituisce il cardine su cui si articola il progetto “Rifiuti”. Accanto agli obiettivi didattici specifici si pone la più alta finalità educativa della formazione dell’uomo e del cittadino, del singolo membro di una comunità civile in cui ognuno è chiamato a fare la sua parte prima di aspettarsi che siano gli altri a decidere e ad impegnarsi per la risoluzione dei problemi. 

 

Obiettivi

  • conoscenza dell’ambiente naturale dei suoi cicli e delle sue trasformazioni-osservazione diretta dei fenomeni naturali e dell’intervento dell’uomo nel territorio circostante;
  • capacità di analizzare i problemi ecologici, formulare ipotesi risolutive e verificarle;
  • maturare un atteggiamento consapevole di rispetto ambientale.

Metodologia e fasi di attuazione  

Metodologia

  • attività di ricerca e laboratorio in classe con ausilio degli operatori dei CEA;
  • incontri con esperti esterni e collaborazioni con:
  • Comunità Montana Valnerina;
  • Ente Parco dei Monti Sibilini
  • Attività didattiche sul tema dello sviluppo sostenibile, il ciclo dei rifiuti e riqualificazione del verde urbano presso in collaborazione con il Aula verde e centro di documentazione ambientale di Capezzano (Spoleto) e il CEA “Il Sentiero” di Poggiodomo

Fasi di attuazione del progetto
Il progetto si articolerà nelle seguenti fasi di lavoro: 

  • Co-progettazione attività docenti-operatori CEA.
  • Presentazione e condivisione del progetto con gli attori coinvolti: studenti e genitori.
  • Approccio al problema rifiuti.
  • Costruzione delle abilità e delle competenze sul tema da parte degli studenti.
  • Sviluppo della ricerca con l’ausilio del Centro di documentazione ambientale di Capezzano.
  • Raccolta dati ed informazioni sul problema.
  • Sviluppo di contenuti attraverso:
    1. lezioni frontali;
    2. incontri con esperti;
    3. raccolta dati ed informazioni;
    4. attività laboratoriali sui cicli naturali e quelli dell’uomo;
  • Attività con gli operatori dei C.E.A.:
    1. Laboratorio “Un sacco di rifiuti…” (Aula verde di Capezzano)
    2. Laboratorio della “Carta riciclata” (Aula verde di Capezzano)
    3. Attività sul campo con “osservazione e lettura del territorio” per identificare i cicli naturali e quelli legati all’attività antropica (C.E.A. – Il Sentiero” di Poggiodomo).
  • Azioni di sensibilizzazione e acquisizione di coscienza sul tema:
    1. adesione alla campagna nazione di Legambiente “Disimballiamoci”
    2. realizzazione della giornata “ripuliamo il fiume” con il contributo dell’amministrazione comunale, la comunità montana e il WWF Umbria.
  • Elaborazione dati.
  • Ideazione e realizzazione di ipermedia (ipertesto e videoclip pubblicitario).
  • Comunicazione e divulgazione dei risultati del progetto attraverso una mostra/convegno.
  • Valutazione didattica.

  

Materiali ed attività preparatorie dell’esperienza all’esterno dell’ambiente scolastico

  • Studio degli ecosistemi,
  • osservazione sui dei cicli naturali ciclo del carbonio e dell’ossigeno;
  • attività laboratoriale sui cicli naturali e antropici.


Il progetto è stato finanziato dal CRIDEA della Regione dell’Umbria ed è stato insignito del 1° premio (sezione scuola secondaria di primo grado) alla VII° Mostra/Concorso “A SCUOLA NELL’AMBIENTE” 2004/2005 promossa dalla Provincia di Perugia
L’ipertesto premiato

Videoclip

  Attestato della premiazione (147 kb)